Sistema informativo interno di ENIGMIA DIGITAL, in conformità alla Legge 2/2023, del 20 febbraio, che disciplina la tutela delle persone che segnalano violazioni normative e la lotta alla corruzione.
Che cos'è?
Il Sistema informativo interno Di Enigma digitale è un canale o via sicura per la partecipazione che consente di segnalare qualsiasi azione od omissione contraria ai principi di buon governo e, in particolare, qualsiasi violazione delle norme che possa costituire reato o grave illecito amministrativo, nonché delle norme dell'Unione europea.
Comprende meccanismi per garantire la riservatezza di tutte le informazioni e Offre uno spazio di comunicazione sicuro che garantisce l'anonimato. mantenere i contatti con l'azienda. L'obiettivo è incoraggiare che Qualsiasi dipendente o persona collegata a ENIGMIA DIGITAL può fornire liberamente informazioni senza subire ritorsioni. Incorpora anche strumenti per per garantire i diritti delle persone interessate dalle informazioni.
Canali
Il Sistema Informativo Interno integra i diversi canali di segnalazione per consentire l'invio di informazioni relative a violazioni del Codice Etico o dei protocolli obbligatori..
A seconda del tipo di informazione che desideri comunicare, puoi utilizzare il canale più appropriato tra quelli offerti da ENIGMIA DIGITAL. Nello specifico, sono disponibili i seguenti canali:
Canale sull'etica: segnalare violazioni del Codice Etico di ENIGMIA DIGITAL che non costituiscono molestie.
Canale di protocollo contro le molestie e le discriminazioni: Segnalare comportamenti che costituiscono molestie sul luogo di lavoro, molestie sessuali o molestie basate sul sesso.
A tale scopo, è disponibile il seguente indirizzo e-mail: canaletico@enigmiacorp.com
Requisiti
Si raccomanda che le comunicazioni rispettino i seguenti requisiti:
- Fornite tutta la documentazione disponibile relativa alla situazione segnalata, o prove oggettive a supporto della vostra tesi; nessun provvedimento può essere preso basandosi esclusivamente su opinioni. A tale scopo è incluso un modulo apposito.
- Avere una ragionevole certezza circa le informazioni trasferite.
- Le comunicazioni infondate o palesemente false non saranno accettate.
Come funziona?
Una volta ricevute le informazioni, una conferma di ricezione della comunicazione verrà inviata all'informatore entro sette giorni di calendario dalla data di ricezione, a meno che ciò non possa compromettere la riservatezza della comunicazione o che l'informatore abbia espressamente rinunciato a ricevere comunicazioni relative all'indagine.
Il responsabile dell'elaborazione della domanda deciderà, entro un termine non superiore a dieci giorni dalla data di inserimento delle informazioni nel registro:
– Accettare o rifiutare la comunicazione, concedendo all'informatore cinque giorni per essere informato della decisione presa.
– Trasmettere le informazioni alla Procura della Repubblica qualora i fatti possano essere indicativi di un reato, oppure all'autorità, all'ente o all'organismo ritenuto competente a trattarle.
Una volta accettata la segnalazione, l'indagine comprenderà tutte le azioni volte a verificare la veridicità dei fatti riportati. Il periodo massimo per rispondere alle azioni investigative non può superare i tre mesi dalla data di ricezione della segnalazione.
Una volta completate tutte le procedure, l'istruttore redigerà una relazione, sulla base della quale il Channel Manager prenderà una delle seguenti decisioni:
a) Archiviare il documento.
b) Deferimento alla Procura della Repubblica.
c) Adozione di un accordo per avviare una procedura sanzionatoria.
Il termine per il completamento del procedimento e per la risposta all'informatore, se del caso, non può superare i tre mesi dalla data di registrazione della segnalazione. Qualunque sia la decisione, l'informatore ne verrà informato, a meno che non abbia rinunciato a tale diritto o la comunicazione sia anonima.
Protezione dei segnalatori di illeciti
Il canale garantisce la riservatezza di tali informazioni, nel rispetto della legge, nonché la tutela dei diritti degli informatori e degli accusati.
Le persone che segnalano o divulgano violazioni hanno diritto alla protezione a condizione che abbiano fondati motivi per ritenere che le informazioni segnalate siano veritiere al momento della segnalazione o della divulgazione, anche se non forniscono prove conclusive.
Sono espressamente vietati gli atti che costituiscono ritorsione, comprese le minacce di ritorsione e i tentativi di ritorsione nei confronti delle persone che inviano una comunicazione secondo questa procedura.



